종이에 얼굴을 파묻으면 자화상이 나온다 — Cover

Seppellisci il viso nella carta e appare un autoritratto

Dori, apprendista tatuatrice a Portland, non si guarda allo specchio per disegnare i suoi autoritratti.

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Dori, apprendista tatuatrice a Portland, non si guarda allo specchio per disegnare i suoi autoritratti. Copre il viso con un foglio di carta, preme forte con entrambe le mani in modo che si pieghi lungo i suoi lineamenti, poi strofina il lato piatto di un bastoncino di carboncino; ovunque la carta si sia piegata, l'incavo di un occhio o il ponte del naso emergono. Il frottage, la tecnica surrealista che Max Ernst scoprì nel 1925 strofinando la carta sulle venature del legno del pavimento di una locanda, trasportato sul proprio viso cento anni dopo. Il volto diventa non una tela ma una matrice da stampa, e l'autoritratto è finito senza uno specchio.

In origine era una ritrattista iperrealista a grafite, il tipo che disegnava fino all'ultimo capello. Ora riempie il suo quaderno di schizzi con contorni ciechi disegnati a occhi chiusi, con scarabocchi, con sfregamenti del proprio viso. Scrive: "Amo le pratiche che mi tengono concentrata sul senso del fare piuttosto che farlo 'bene'. Non c'è buono o cattivo, semplicemente è." Cancellare la perfezione, mantenere il processo.

Il reel che Dori ha caricato porta un'altra breve didascalia: "fuck AI". In un'epoca in cui l'intelligenza artificiale apprende da centinaia di milioni di immagini e genera volti impeccabili in secondi, lei piega la carta e imprime il proprio. Attraverso il tatto, non i dati; attraverso la pressione delle mani, non gli algoritmi. Preserva deliberatamente proprio l'imperfezione che la tecnologia cerca di cancellare.

Il frottage è sempre stata una tecnica di accettazione del caso. Che fossero venature del legno o la crepa in un muro, la texture imprevedibile di una superficie determinava l'immagine. Dori pone il proprio corpo al posto di quel caso. I contorni di un viso che cambia leggermente ogni giorno si imprimono sulla carta e diventano l'autoritratto di quel giorno. Qual è la prima cosa che vuoi cancellare quando disegni?

Domande frequenti

Cos'è la tecnica del frottage?

Il frottage è una tecnica surrealista sviluppata da Max Ernst nel 1925, che consiste nell'appoggiare la carta su una superficie e strofinarla con carboncino o matita per trasferirne la texture. Accetta la casualità di superfici imprevedibili come venature del legno o crepe nei muri trasformandole in immagini. Dori applica questa tecnica al proprio viso per creare autoritratti.

Come disegna i suoi autoritratti Dori?

Dori copre il viso con un foglio di carta invece di usare uno specchio, lo preme con entrambe le mani piegandolo lungo i lineamenti, poi lo strofina con il carboncino. Dove la carta si è piegata emergono le forme degli occhi e del naso, completando l'autoritratto. È un metodo di disegno tattile che applica il frottage al proprio corpo.

Perché Dori ha scritto 'fuck AI'?

Dori, in un'epoca in cui l'intelligenza artificiale genera immagini perfette istantaneamente, crea autoritratti imperfetti attraverso il tatto e la pressione delle mani, non i dati. Preserva deliberatamente la casualità e l'imperfezione che la tecnologia cerca di eliminare, mostrando un atteggiamento volto a difendere un lavoro analogico centrato sul processo.