알고리즘이 반복 생산하는 얼굴, 당신의 취향은 어디까지인가 — Cover

Volti in loop: dove finisce il tuo gusto e inizia l'algoritmo?

Un volto stranamente familiare si ripete all'infinito. Retráctiles dell'artista spagnola Teresa Díez Izco presenta volti femminili simili stampati continuamente su una lunga striscia di nastro in poliestere.

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Un volto stranamente familiare si ripete all'infinito. Retráctiles dell'artista spagnola Teresa Díez Izco presenta volti femminili simili stampati continuamente su una lunga striscia di nastro in poliestere. L'artista ha condiviso l'opera accompagnandola dalla frase «Non mangiano, non dormono». Affronta l'AI-ficazione dei volti all'interno dei loop algoritmici e il fenomeno della neotenia — l'idealizzazione dei tratti giovanili come standard di bellezza.

Ciò che rende questo lavoro interessante è che l'AI non inventa standard di bellezza completamente nuovi. Al contrario, apprende da volti e immagini già accumulate online, riproducendo i tratti che abbiamo a lungo preferito. Volti simili vengono generati, ottengono maggiore visibilità e a loro volta plasmano le nostre preferenze. Come un nastro che si srotola all'infinito, Retráctiles traduce la ripetizione algoritmica in forma fisica.

L'installazione inizia da un dispositivo a bobina, si estende sul pavimento e sale lungo la parete. I visitatori possono avvolgere o srotolare il nastro con le mani. I volti continuano ad apparire — leggermente diversi eppure fondamentalmente uguali. Quanto di ciò che oggi consideriamo bello è il nostro gusto personale? E quanto è semplicemente eco algoritmico?

Teresa Díez Izco ha a lungo esplorato il rapporto tra tecnologia ed estetica. Quest'opera rende quella domanda più visibile che mai. Chiede se il volto che preferisci sia davvero una tua scelta, o se sia già un output appreso.

Domande frequenti

Cos'è <em>Retráctiles</em> di Teresa Díez Izco?

<em>Retráctiles</em> è un'installazione che ripete continuamente volti femminili dall'aspetto simile stampati su un lungo nastro di poliestere. Rende visibile in forma fisica l'AI-ficazione dei volti e il fenomeno della neotenia prodotti e riprodotti dagli algoritmi.

Cos'è la neotenia (neoteny)?

La neotenia è il fenomeno in cui i tratti giovanili vengono idealizzati come standard estetico. Gli algoritmi AI apprendono le immagini preferite online e generano e rafforzano ripetutamente queste caratteristiche.

Cosa chiede Teresa Díez Izco con quest'opera?

L'artista domanda se i volti che oggi consideriamo 'belli' siano davvero espressione del nostro gusto personale, o se siano il risultato di un apprendimento ripetuto dall'algoritmo. Sottolinea che l'AI non inventa standard di bellezza, ma riproduce le preferenze esistenti.