
"Essenziale, ma mai basic." Il principio è chiaro: un'offerta rigorosamente editata, rilasciata solo quando c'è qualcosa di nuovo da dire. Niente rincorsa al calendario, niente sovrapproduzione, solo focus su ciò che conta. È un passo indietro rispetto al ritmo incessante della moda. Non guarda al passato. L'orologio non è stato riportato indietro.
Ha iniziato con il womenswear nel 1998, ha costruito il suo nome nel menswear, e 28 anni dopo torna al punto di partenza. Dopo 11 anni in Dior Homme e quattro in Berluti, ciò che sta reclamando non è solo un brand—è la ragione per cui ha iniziato a creare vestiti. Questa collezione esplora la tensione tra maschile e femminile, senza regole. "Il maschile incontra il femminile, senza regole. La tensione diventa il nuovo linguaggio."
Il nuovo linguaggio di Van Assche non cancella i confini ma fa dello spazio tra di essi il fondamento. Gli 11 anni di pausa non gli hanno lasciato un passato a cui tornare, ma una ragione per ricominciare. Questo nuovo inizio risuona con te?








Domande frequenti
Qual è il nome del brand che Kris Van Assche ha rilanciato dopo 11 anni?
KRISVANASSCHE. Kris Van Assche ha annunciato di riavviare il brand che porta il suo nome, interrotto nel 2015, dopo 11 anni. Questa volta lo gestisce in modo indipendente, non sotto maison come Dior o Berluti.
Qual è la filosofia della nuova collezione di Kris Van Assche?
Essential, but never basic. Ha stabilito il principio di non creare enormi collezioni né partecipare al gioco di dimostrare novità ogni stagione, realizzando solo i capi necessari in piccola scala e presentando la collezione successiva solo quando ha davvero qualcosa di nuovo da dire. È un approccio che evita la sovrapproduzione e si concentra sull'essenziale.
Per quali brand ha lavorato Kris Van Assche?
È stato direttore creativo di Dior Homme per 11 anni e di Berluti per 4 anni. Ha iniziato la sua carriera con il womenswear nel 1998, si è fatto conoscere nel menswear, e dopo 28 anni, nel 2026, è tornato col brand che porta il suo nome.