
Il 2 dicembre, la sfilata della collezione Métiers d'Art 2026 di Chanel a New York ha segnato una tappa significativa nel calendario della moda. Ambientato nel paesaggio industriale di Brooklyn, l'evento ha messo in mostra l'incontro tra la maestria artigianale della maison e la sensibilità contemporanea. La collezione Métiers d'Art è una presentazione annuale che mette in luce gli atelier specializzati che collaborano con Chanel, tenuta ogni anno in diverse città globali per catturare l'identità culturale di ciascuna location.
La front row si è rivelata spettacolare quanto la passerella stessa. G-Dragon ha consolidato la sua presenza come ambasciatore della maison Chanel in un ensemble di tweed nero con intricati dettagli floreali, affiancato da A$AP Rocky, Tilda Swinton, Kristen Stewart, Ayo Edebiri e Angèle—ciascuno una forza singolare nei rispettivi ambiti creativi. Questa convergenza di luminari della musica, del cinema e della moda ha incarnato l'impegno di Chanel per la diversità culturale e il potere creativo, trasformando la serata in qualcosa di più di un evento di moda.
La Direttrice Creativa Virginie Viard ha incanalato l'energia cinetica di New York attraverso l'intera collezione. Il ricamo meticoloso, la plissettatura e il lavoro di piume degli atelier artigiani di Chanel hanno incontrato il dinamismo della città per forgiare un nuovo vocabolario del lusso. Non si è trattato semplicemente di una sfilata di moda, ma di un 'momento' culturale destinato a essere ricordato. La serata, seguita attentamente dalla comunità della moda globale, ha riaffermato la posizione duratura di Chanel come maison che continua a definire la propria era.
La front row si è rivelata spettacolare quanto la passerella stessa. G-Dragon ha consolidato la sua presenza come ambasciatore della maison Chanel in un ensemble di tweed nero con intricati dettagli floreali, affiancato da A$AP Rocky, Tilda Swinton, Kristen Stewart, Ayo Edebiri e Angèle—ciascuno una forza singolare nei rispettivi ambiti creativi. Questa convergenza di luminari della musica, del cinema e della moda ha incarnato l'impegno di Chanel per la diversità culturale e il potere creativo, trasformando la serata in qualcosa di più di un evento di moda.
La Direttrice Creativa Virginie Viard ha incanalato l'energia cinetica di New York attraverso l'intera collezione. Il ricamo meticoloso, la plissettatura e il lavoro di piume degli atelier artigiani di Chanel hanno incontrato il dinamismo della città per forgiare un nuovo vocabolario del lusso. Non si è trattato semplicemente di una sfilata di moda, ma di un 'momento' culturale destinato a essere ricordato. La serata, seguita attentamente dalla comunità della moda globale, ha riaffermato la posizione duratura di Chanel come maison che continua a definire la propria era.








