
La collezione Métiers d'art 2026 di Chanel, presentata per la prima volta in una stazione della metropolitana di New York lo scorso dicembre, è stata riproposta a Seoul presso l'Hanwha Pompidou Center. Ambientata in questo spazio culturale non ancora aperto al pubblico, la sfilata ha segnato la prima presentazione Métiers d'art del Direttore Creativo Matthieu Blazy, incentrata sull'estensione dell'eredità artigianale della maison attraverso una visione contemporanea della femminilità.
Mentre la presentazione newyorkese enfatizzava il ritmo urbano e l'individualità, quella di Seoul si è orientata verso una rappresentazione più universale della donna. Ricami, piume e dettagli in tweed hanno definito la collezione, mettendo in mostra il savoir-faire distintivo della maison reinterpretato attraverso una lente moderna. Ogni pezzo ha riflesso il lavoro meticoloso degli atelier Chanel, fondendo tecniche tradizionali con sensibilità contemporanee.
L'apparizione in passerella della modella Sora Choi durante la gravidanza è diventata un momento emblematico, rafforzando l'apertura della collezione alla diversità contemporanea e alle narrazioni in evoluzione della femminilità. L'approccio di Blazy onora l'eredità di Chanel riconoscendo al contempo le identità poliedriche delle donne di oggi.
La messa in scena a Seoul riafferma la prominenza di Chanel nel mercato asiatico e sottolinea la crescente rilevanza della Corea nella conversazione globale della moda. Ciò che è iniziato a New York trova un nuovo significato a Seoul, mentre l'impegno della maison verso l'artigianalità continua a trascendere i confini.
Mentre la presentazione newyorkese enfatizzava il ritmo urbano e l'individualità, quella di Seoul si è orientata verso una rappresentazione più universale della donna. Ricami, piume e dettagli in tweed hanno definito la collezione, mettendo in mostra il savoir-faire distintivo della maison reinterpretato attraverso una lente moderna. Ogni pezzo ha riflesso il lavoro meticoloso degli atelier Chanel, fondendo tecniche tradizionali con sensibilità contemporanee.
L'apparizione in passerella della modella Sora Choi durante la gravidanza è diventata un momento emblematico, rafforzando l'apertura della collezione alla diversità contemporanea e alle narrazioni in evoluzione della femminilità. L'approccio di Blazy onora l'eredità di Chanel riconoscendo al contempo le identità poliedriche delle donne di oggi.
La messa in scena a Seoul riafferma la prominenza di Chanel nel mercato asiatico e sottolinea la crescente rilevanza della Corea nella conversazione globale della moda. Ciò che è iniziato a New York trova un nuovo significato a Seoul, mentre l'impegno della maison verso l'artigianalità continua a trascendere i confini.









