The End Of The Abyss — Cover

The End Of The Abyss

Alla fine dell'abisso, una presenza emerge ornata di ferite trasformate in gioielli. Cuciture rosse tracciano zigomi e mascella, collane a catena e anelli d'argento si accumulano come insegne rituali, mentre una giacca nera di paillettes con dettagli ruggine sprigiona romanticismo gotico e ribellione punk in egual misura. Una camicia bianca sotto reca stampe grafiche rosa, confondendo innocenza e distruzione, e la luce fredda dello studio esalta la trasparenza della pelle contro lo scintillio delle paillettes. Accovacciata su un pavimento ceruleo, la silhouette incarna insieme sopravvissuta di rovine e officiante solitaria di cerimonie, catturando l'istante in cui la luce viene evocata dall'oscurità. Questo editoriale ibrida bellezza avant-garde e sensibilità street, visualizzando una narrazione di rinascita dopo la perdita attraverso styling meticoloso e una palette di nero, ruggine e azzurro glaciale.

Segui PAP su Instagram 🔒 Questo editoriale si apre con l'abbonamento PREMIUM →
DOWNLOADS
Il download di cover e immagini con logo è riservato ai membri Standard.
Creativi partecipanti: tearsheet e immagini in alta risoluzione del vostro editoriale sono inclusi da Standard (€5,49/mese).
Abbonati →Accedi
Solo per uso personale e non commerciale

Domande frequenti

Quale concept ha guidato lo shooting di The End Of The Abyss?

Un'esistenza che emerge dal fondo dell'abisso, indossando le ferite come ornamenti, sprigionando insieme romanticismo gotico ed energia punk in una narrazione ibrida tra beauty d'avanguardia e sensibilità street che visualizza la rinascita dopo la perdita.

Quali elementi di styling sono stati utilizzati in The End Of The Abyss?

Decorazioni a punto rosso che seguono viso e collo, tatuaggi sul dorso delle mani, catene e anelli disposti come segni rituali, giacca nera di paillettes, dettagli ruggine e camicia bianca con stampa grafica rosa, stratificati insieme.

Quando è stato pubblicato l'editoriale The End Of The Abyss?

Questo editoriale è apparso nel numero di novembre 2023 di PAP MAGAZINE.