


Altre 13 immagini su 15
Iscriviti per vedere questo editoriale per intero
Gratis: gli ultimi 10 · STANDARD: editoriali da 2026.04 · PREMIUM: tutto l'archivio dal 2019
Iscriviti gratis e guardaCredits
Photographer
@iconxspic
Art Director
@lucia.carotta
Style
@lucia.carotta
Make Up & Hair
@giginar.d
Set Design
@dlmarieta
Style assist
@nereasantorum
Retouching
@iconxspic
Producer
@lucia.carotta
MUAH ASSIST
@guillemuah
Art production assist
@dearcestudio
Assisted by
@nieveperez_
Starring
@__aether______
Fashion
Shop the Story
albaizaguirrecastro Acquista dress →pompero___ Acquista ring →sabela_______ Acquista skirt →manemanestudio Acquista jacket →
PAP potrebbe ricevere una commissione sugli acquisti effettuati tramite questi link.
DOWNLOADS
Il download di cover e immagini con logo è riservato ai membri Standard.
Creativi partecipanti: tearsheet e immagini in alta risoluzione del vostro editoriale sono inclusi da Standard (€5,49/mese).
Creativi partecipanti: tearsheet e immagini in alta risoluzione del vostro editoriale sono inclusi da Standard (€5,49/mese).
Solo per uso personale e non commerciale
Domande frequenti
Chi ha fotografato e curato lo styling dell'editoriale The Absurdly Commonplace?
Le fotografie sono di Tania Mendoza, mentre art direction e styling sono firmati da Lucía Carotta. Makeup e hair sono stati curati da Marta Romero, il set design da Marieta Fornieles, con la modella Teresa Páramo.
Qual è il concept di questo editoriale?
Esplora la costruzione della femminilità domestica attraverso l'ideale dell'«angelo del focolare», sovvertendo ordine e cura con un umorismo assurdo e inquietante. Ispirato ai film di Chantal Akerman e al «corpo senza organi» di Artaud, decontestualizza oggetti quotidiani in un'estetica clinica e patinata, interrogando la performatività del femminile.
Quali brand appaiono nell'editoriale The Absurdly Commonplace?
Sono stati utilizzati capi e accessori di Alba Izaguirre, Pompero, Sabela Freire e Manémané.