SANTERIA 2.0 — Cover

SANTERIA 2.0

Un'icona contemporanea abita la cornice ad arco di una pala rinascimentale, il volto completamente celato da un passamontagna rosso che incontra un'aureola circolare dorata, eco immediata dell'iconografia sacra. La giacca e i guanti in denim blu scuro, con cuciture volutamente a vista e grezze, costruiscono una silhouette architettonica che contrasta nettamente con il paesaggio bucolico sullo sfondo—colline ondulate, alberi lontani, un cielo pallido reso alla maniera dei maestri italiani antichi. Il gesto della figura oscilla ambiguamente tra benedizione e sfida, come se reinterpretasse i codici devozionali attraverso il lessico dello streetwear. Lesene gotiche verde oliva e marroni incorniciano questa collisione temporale, i loro intagli ornati che ancorano la tensione visiva. Realizzato dal team creativo che include Chiara Alessandri, Jonathan Burdin e Ambra Giovannini, questo editoriale cancella il confine tra arte sacra e fotografia di moda, proponendo un nuovo oggetto di culto decontestualizzato.

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Domande frequenti

Chi compone il team creativo dell'editoriale SANTERIA 2.0?

Chiara Alessandri, Jonathan Burdin, Ambra Giovannini e il resto del team creativo hanno partecipato al progetto, cancellando il confine tra iconografia sacra e fotografia di moda attraverso una decontestualizzazione dell'immaginario religioso.

Qual è il concept dell'editoriale SANTERIA 2.0?

Il concept colloca icone contemporanee all'interno di cornici ad arco che richiamano le pale d'altare rinascimentali. Balaclava rosso, aureole dorate e giacca denim navy reinterpretano l'iconografia religiosa attraverso il linguaggio dello streetwear contemporaneo, esprimendo il confine tra sacralità e resistenza.