Obsidian Birth — Cover

Obsidian Birth

Guerrieri cyber nati da un vortice prismatico, dove caschetti platino incontrano imbracature latex nel lessico fetish Y2K. Motion blur e overlay olografici dissolvono la membrana tra carne e pixel, mentre catene e collari borchiati ancorano la narrazione in una sfida tattile. La palette — magenta, violetto, acquamarina — pulsa come una server room alle tre del mattino.

Guarda il post originale su Instagram 🔒 Questo editoriale si apre con l'abbonamento STANDARD →
Watch external ↗

Credits

Art Director & Photographer
@andrea___antonelli
Style
@laurastrazzerii
Set Design
@_leuconoe_
Make Up
@iramrahman__
Starring
@_saschac_
Starring
@call.me.is
DOWNLOADS
Il download di cover e immagini con logo è riservato ai membri Standard.
Creativi partecipanti: tearsheet e immagini in alta risoluzione del vostro editoriale sono inclusi da Standard (€5,49/mese).
Abbonati →Accedi
Solo per uso personale e non commerciale

Domande frequenti

Chi ha realizzato l'editoriale Obsidian Birth?

L'editoriale Obsidian Birth è opera di Andrea Antonelli come art director e fotografo, con styling di Laura Strazzeri, set design di Roberta Fiorelli, makeup di Iram Rahman. Le modelle sono Sascha Cornelius e Isaak Boichenko.

Qual è il concept dell'editoriale Obsidian Birth?

Obsidian Birth è una narrazione di metamorfosi in due capitoli. Il primo raffigura uno stato di 'divenire' in un universo instabile fatto di colori quasi tossici e frammenti luminosi, il secondo rivela l'esistenza solidificata in un ambiente minimale controllato. Un processo evolutivo dal caos alla struttura.