AELITA — Cover

AELITA

Una vernice metallica blu elettrico ricopre l'intero volto con una finitura laccata continua, interrotta soltanto da una sottile barra in acrilico trasparente che attraversa il naso e da due piccoli LED incastonati sotto gli zigomi, che emettono una luce bianca e fredda. Il colletto alto di una giacca in pelle nera incornicia il collo creando un contrasto netto con la pelle blu, mentre uno sfondo azzurro pallido da studio avvolge la figura in una luce diffusa e rarefatta. Non si tratta di semplice make-up ma di un intervento scultoreo e protesico: la vernice cattura ogni piano della struttura ossea, l'hardware aderisce perfettamente alla cartilagine, e lo sguardo rimane distante e impassibile, evocando il cinema di fantascienza sovietico che dà il titolo a questo editoriale. Il gioco tra superfici riflettenti, la geometria precisa della barra nasale e il gradiente di luce sullo sfondo cospirano per rendere la forma umana qualcosa di costruito e alieno. Retrofuturismo e ritratto biomeccanico si fondono in una visione tanto clinica quanto inquietante.

Segui PAP su Instagram 🔒 Questo editoriale si apre con l'abbonamento PREMIUM →
DOWNLOADS
Il download di cover e immagini con logo è riservato ai membri Standard.
Creativi partecipanti: tearsheet e immagini in alta risoluzione del vostro editoriale sono inclusi da Standard (€5,49/mese).
Abbonati →Accedi
Solo per uso personale e non commerciale

Domande frequenti

Come è stato realizzato il makeup dell'editoriale AELITA?

Un'elettrica vernice metallica blu ricopre l'intero viso, mentre una barra trasparente in acrilico attraversa il setto nasale e piccole luci LED incastonate sotto gli zigomi completano un'irrealtà cyborg, costruita su texture luminose e sofisticate strutture tridimensionali.

Qual è il retroterra estetico di questo editoriale?

Ereditando il titolo da un film di fantascienza sovietico degli anni Venti, fonde retrofuturismo ed estetica della vita artificiale, visualizzando la sfumatura dei confini tra umano e macchina per spingersi oltre la moda, nel territorio della performance art.