Hypnagogia — Cover

Hypnagogia

Sospesi nella deriva liminale tra sonno e veglia, dove i motivi dell'infanzia riemergono come totem perturbanti. Camicie da pigiama a righe, cigni e conigli in appliqué di feltro, colletti plissé da filastrocca — il tutto reso con sincerità technicolor su fondo nero assoluto. Il trucco è sfumato, le silhouette ingenue eppure deliberate, come estratte da un delirio febbrile in cui innocenza ed estraneità si confondono. Questa è moda filtrata attraverso l'ipnagogia: tenera, inquietante, impossibile distogliere lo sguardo.

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Credits

Photographer
@julie_michelet
Casting & Style
@pier.dsgalliano
Style assist
@charlyneprs
Hair
@modjhair
Make Up
@justine_sirabella
Starring
@2p4coo
Starring
@sammarcel4
Starring
@lucaspaellaa
Starring
@anas_elhayani
Starring
@sophie_evss
Starring
@tiny3am
Starring
@jiaqiaolin2578
Starring
@han_ulul_na
Starring
@siddarthaeck
Starring
@lucie.kir
DOWNLOADS
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Domande frequenti

Chi ha fotografato l'editoriale Hypnagogia?

Hypnagogia è fotografato da Julie Michelet, con Pierre Dasse-Galliano come casting director e stylist. Charlyne assistente styling, Modjhere hair, Justine Sirabella makeup, con Noa, Sam, Lucas, Anas, Sophie e Jang davanti all'obiettivo.

Qual è il concept di Hypnagogia?

Hypnagogia esplora la fase ipnagogica tra veglia e sonno. Partendo da quel confine instabile in cui si manifestano allucinazioni e paralisi notturne, i personaggi fungono da guide che conducono dalla coscienza verso paesaggi onirici e incubi. Il fondo nero simboleggia lo spazio dell'inconscio, mostrando il punto in cui bellezza e inquietudine si fondono.