
Sotto la direzione di Daniel Roseberry, Schiaparelli continua a sfidare ogni confine. La collezione di questa stagione, The Abyss, esplora l'intersezione tra gli abissi oceanici sconosciuti e i futuri dell'umanità attraverso modellature corporee dalla texture cutanea, ornamenti che si diramano come tentacoli neri e corazze che brillano dolcemente dall'interno. La provocazione simultanea di meraviglia e disagio è diventata il linguaggio distintivo di Schiaparelli—uno che poche maison osano parlare.
Le ispirazioni di Roseberry sono profonde e stratificate. Dall'eredità surrealista della fondatrice Elsa Schiaparelli all'architettura di Antoni Gaudí e alle illustrazioni di Jean Cocteau, la collezione intreccia riferimenti che attraversano moda, architettura e pittura. La collisione tra paura e fascino, la bellezza scomoda che cattura lo sguardo—queste sono traduzioni contemporanee dello spirito originale di Elsa Schiaparelli, portate avanti con sorprendente chiarezza.
Più che una presentazione di capi, questa collezione propone un dialogo complesso tra umano e natura, passato e futuro. Roseberry eredita il lascito surrealista e dimostra che la moda può trascendere l'abito per diventare una dichiarazione artistica che attraversa il tempo.
Le ispirazioni di Roseberry sono profonde e stratificate. Dall'eredità surrealista della fondatrice Elsa Schiaparelli all'architettura di Antoni Gaudí e alle illustrazioni di Jean Cocteau, la collezione intreccia riferimenti che attraversano moda, architettura e pittura. La collisione tra paura e fascino, la bellezza scomoda che cattura lo sguardo—queste sono traduzioni contemporanee dello spirito originale di Elsa Schiaparelli, portate avanti con sorprendente chiarezza.
Più che una presentazione di capi, questa collezione propone un dialogo complesso tra umano e natura, passato e futuro. Roseberry eredita il lascito surrealista e dimostra che la moda può trascendere l'abito per diventare una dichiarazione artistica che attraversa il tempo.








