
Ciò che rende il suo lavoro avvincente è che va oltre il semplice stampare loghi sul cibo. Puma diventa un macaron rosso con un gatto bianco che salta; Ganni appare come macaron bianchi e blu impilati con il suo logo; The Ordinary assume la forma di piccole gelatine punteggiate di macchie bianche e nere, che ricordano sieri pieni di principi attivi. Traduce i colori, la grafica e le forme di ogni brand in ingredienti e impiattamento, distillando l'identità in un solo boccone.
I suoi riferimenti spaziano ampiamente, dall'alta moda ai brand streetwear, alle etichette beauty e persino ai produttori di tastiere. Anche i formati variano: finger food stampati con loghi, dessert a forma di prodotti e packaging, gelatine composte solo nei colori del brand. Puoi riconoscere istantaneamente il brand, eppure svanisce nel momento in cui lo mangi — un paradosso eloquente.
Il branding inizia con la vista e finisce con il gusto. Quale brand vorresti mordere?










Domande frequenti
Chi è Mayu Wakamatsu?
Mayu Wakamatsu è un'artista concettuale del cibo giapponese che trasforma i loghi e le forme dei prodotti dei brand in cibo realmente commestibile. Traduce l'identità visiva di vari brand come Puma, Ganni e The Ordinary in macaron, gelatine e dessert, trasponendo il branding nel gusto.
Quali brand ha trasformato in cibo Mayu Wakamatsu?
Mayu Wakamatsu ha inciso il logo del gatto che salta di Puma su un macaron, ha ricreato il logo Ganni in macaron bianchi e blu e ha riprodotto le bottiglie di siero di The Ordinary in gelatina. Spazia tra riferimenti che vanno dall'alta moda ai brand streetwear, beauty e persino tastiere.
Qual è il metodo di lavoro di Mayu Wakamatsu?
Mayu Wakamatsu non si limita a mettere loghi sul cibo, ma traduce i colori, la grafica e la forma dei prodotti del brand in ingredienti e impiattamento. Trasferisce l'identità di ogni brand in un boccone che si può vedere, toccare e mangiare, creando un branding esperienziale.