<A Year in the Sink> è una serie fotografica in cui l'artista Martina Croce ha fotografato ogni giorno per 12 mesi le tazze lasciate nel suo lavandino. Ha catturato le tazze posate distrattamente dopo aver mangiato o bevuto con un'inquadratura dall'alto coerente, documentando simultaneamente la ripetizione e il cambiamento della vita quotidiana.
Perché Martina Croce ha fotografato il lavandino?
Croce ha fotografato il lavandino per dimostrare che anche i momenti più ordinari della vita quotidiana meritano di essere documentati. Pur fotografando lo stesso luogo per 12 mesi, ogni volta la disposizione delle tazze e le tracce lasciate erano diverse, rivelando come storie diverse emergano anche nella ripetizione del quotidiano.
Con quale inquadratura sono state scattate le foto di <A Year in the Sink>?
Croce ha fotografato costantemente il lavandino con un'inquadratura a volo d'uccello, dall'alto verso il basso. Grazie a questa inquadratura, dettagli come la disposizione delle tazze, le macchie di caffè, i segni d'acqua e l'angolazione dei cucchiaini emergono chiaramente, e l'intera serie mantiene un ritmo visivo unificato.