
Ecco perché il suo lavoro si legge meno come un'acconciatura e più come un oggetto. Loop rotondi e torsioni simili a nodi ricorrono in tutta la sua opera. Punte affilate e protese si scontrano con curve fluide all'interno di un singolo pezzo. Un altro tratto distintivo è l'uso audace di colori ad alto contrasto, come il fucsia con il biondo o l'azzurro con il nero. Colore e forma occupano il centro della scena.
Il suo lavoro possiede una struttura architettonica. La parrucca nella prima immagine presenta piume rosa, blu, bianche e nere che si estendono in modo irregolare. Il pezzo nella seconda immagine intreccia una struttura nera, capelli rosa e tubi arancioni in una silhouette meccanica. La parrucca fucsia nella terza immagine è disposta come una cornice che circonda il viso. Ogni pezzo è presentato con uno schizzo, mostrando il processo dalla concezione alla realizzazione.
Le parrucche di Santens sono ricordate non per chi le indossa, ma per ciò che rivelano. Perché sono sculture, non acconciature. I capelli diventano materiale e le parrucche diventano tela. Lavori in cui forma e colore sono i protagonisti. Come leggi queste sculture?









Domande frequenti
Chi è Jean-Baptiste Santens?
Jean-Baptiste Santens è un hair artist che lavora a Parigi. Utilizza le parrucche come materiale scultoreo per creare opere d'arte sopra la testa. Considera le parrucche non per se stesse ma come strumenti per esprimere forma, colore ed emozione, e si caratterizza per motivi di loop rotondi e nodi, e forti contrasti cromatici come fucsia e nero.
Quali sono le caratteristiche del lavoro di Jean-Baptiste Santens?
Il suo lavoro è più vicino a un oggetto che a un'acconciatura. Motivi di loop rotondi e torsioni simili a nodi si ripetono, e punte affilate e curve fluide si scontrano all'interno di una singola opera. Usa audacemente colori ad alto contrasto come fucsia e biondo, azzurro e nero, e le sue opere sono ricordate come sculture con una struttura architettonica.
Come vede Jean-Baptiste Santens le parrucche?
Dice di non essere interessato alle parrucche in sé. Spiega che una parrucca è solo uno strumento per esprimere forma, colore ed emozione, e che lui è l'artista che usa quello strumento. Per questo le sue opere sono ricordate per ciò che mostrano piuttosto che per chi le indossa.