
La designer Goatttin (@goatttin) ha catturato l'attenzione con un progetto tessile sperimentale che esplora audacemente l'estetica trans femminile attraverso visual di straordinaria originalità. Le 'bone puzzle bralettes' e i fascinator realizzati in argilla e ceramica ridefiniscono i confini tra corpo e ornamento, decostruendo e riassemblando i simboli tradizionali della femminilità.
Particolarmente affascinanti sono gli accessori in pelliccia che ricordano le capre, posizionati accanto alla modella. Questi pezzi trasmettono una sensibilità surrealista che dissolve i binari tra animalità e umanità, natura e artificio. La palette unificata di beige e marrone evoca la terra e il primitivismo, mentre gli intricati dettagli ceramici iniettano una sofisticata qualità artigianale nell'opera.
Attraverso questo progetto, Goatttin traduce la fluidità e il potenziale creativo dell'identità trans femminile in linguaggio tessile. Il lavoro dimostra che adornare il corpo non è semplicemente moda, ma un atto politico di costruzione e dichiarazione dell'identità. Come designer emergente del BAFC (British Art and Fashion Collective), la traiettoria di Goatttin promette sviluppi entusiasmanti nel discorso della moda concettuale.
Particolarmente affascinanti sono gli accessori in pelliccia che ricordano le capre, posizionati accanto alla modella. Questi pezzi trasmettono una sensibilità surrealista che dissolve i binari tra animalità e umanità, natura e artificio. La palette unificata di beige e marrone evoca la terra e il primitivismo, mentre gli intricati dettagli ceramici iniettano una sofisticata qualità artigianale nell'opera.
Attraverso questo progetto, Goatttin traduce la fluidità e il potenziale creativo dell'identità trans femminile in linguaggio tessile. Il lavoro dimostra che adornare il corpo non è semplicemente moda, ma un atto politico di costruzione e dichiarazione dell'identità. Come designer emergente del BAFC (British Art and Fashion Collective), la traiettoria di Goatttin promette sviluppi entusiasmanti nel discorso della moda concettuale.


