
La makeup artist EMERALD VYSIONS ha cucito insieme oltre 40 dischetti struccanti usati con filo dorato. La serie in corso Ghosts of Memories conferisce forma fisica a scarti usa e getta destinati alla spazzatura. Attraverso questo processo, l'artista esplora il proprio attaccamento e la memoria — le cose che fatica a lasciar andare.
I dischetti usati per detergere il viso a fine giornata portano macchie di makeup cancellato. Tonalità sfumate di rosa, blu, verde e nero rivelano i look e le emozioni di ogni giorno. L'artista cuce a mano questi panni sottili e stropicciati insieme, infondendo vita a momenti che altrimenti svanirebbero nel nulla. Preservate fisicamente, le tracce non sono più usa e getta.
I dischetti catturano vagamente i contorni di un volto, le forme di occhi e labbra. Sono ritratti accidentali nati dalla ripetizione del rituale quotidiano. Lo stesso gesto si ripete ogni sera, eppure i segni lasciati sono sempre diversi. Col tempo, i colori sbiadiscono e le texture cambiano.
L'artista raccoglie e cuce insieme più di 40 dischetti, praticando l'atto di lasciar andare. Impara a conservarli fisicamente creando al contempo distanza emotiva. Quando ciò che avrebbe potuto essere spazzatura diventa arte, la memoria prende forma come un fantasma. Quale prezioso ricordo di ieri potrebbe ancora indugiare nella piccola traccia che cancelli distrattamente stasera?
I dischetti usati per detergere il viso a fine giornata portano macchie di makeup cancellato. Tonalità sfumate di rosa, blu, verde e nero rivelano i look e le emozioni di ogni giorno. L'artista cuce a mano questi panni sottili e stropicciati insieme, infondendo vita a momenti che altrimenti svanirebbero nel nulla. Preservate fisicamente, le tracce non sono più usa e getta.
I dischetti catturano vagamente i contorni di un volto, le forme di occhi e labbra. Sono ritratti accidentali nati dalla ripetizione del rituale quotidiano. Lo stesso gesto si ripete ogni sera, eppure i segni lasciati sono sempre diversi. Col tempo, i colori sbiadiscono e le texture cambiano.
L'artista raccoglie e cuce insieme più di 40 dischetti, praticando l'atto di lasciar andare. Impara a conservarli fisicamente creando al contempo distanza emotiva. Quando ciò che avrebbe potuto essere spazzatura diventa arte, la memoria prende forma come un fantasma. Quale prezioso ricordo di ieri potrebbe ancora indugiare nella piccola traccia che cancelli distrattamente stasera?








Domande frequenti
Di cosa è composta la serie 'Ghosts of Memories' di EMERALD VYSIONS?
È realizzata cucendo insieme oltre 40 dischetti struccanti usati con filo dorato. L'artista conferisce forma fisica a prodotti usa e getta destinati alla spazzatura, esplorando attaccamento e memoria.
Quali tracce rimangono sui dischetti struccanti?
Macchie di makeup cancellato insieme ai contorni del volto, alle forme di occhi e labbra che si imprimono vagamente. I colori sfumati in rosa, blu, verde e nero mostrano il look e le emozioni del giorno, diventando ritratti accidentali nati dalla ripetizione del rituale quotidiano.
Perché EMERALD VYSIONS raccoglie i dischetti usati?
Per esplorare il proprio attaccamento e la memoria, poiché fatica a lasciar andare le cose. L'artista raccoglie e cuce i dischetti imparando a conservarli fisicamente mentre crea distanza emotiva.