
Durante la Milan Fashion Week Primavera/Estate 2024, il backstage di AVAVAV ha svelato l'estetica ribelle e sovversiva che caratterizza il marchio. I modelli, armati di makeup radicale e styling audace, si sono presentati davanti alla telecamera, apparentemente rifiutando la grammatica tradizionale della moda di lusso.
Sin dalla sua fondazione, AVAVAV ha rapidamente attirato l'attenzione infondendo nel proprio lavoro cinismo e umorismo nei confronti del sistema moda esistente. Il backstage della collezione SS24 ha incarnato proprio questo atteggiamento. Acconciature effetto bagnato, bold color blocking e capi decorati con slogan grafici hanno trasmesso il messaggio del designer con una franchezza implacabile.
Particolarmente sorprendenti sono stati i trattamenti makeup e hair che oscuravano o trasformavano i volti dei modelli. Questo approccio suggerisce che le sfilate possono trascendere la mera esposizione di abiti, diventando arene per sperimentare con identità ed espressione. Ancora una volta, AVAVAV ha consegnato a Milano la voce più provocatoria della stagione.
Sin dalla sua fondazione, AVAVAV ha rapidamente attirato l'attenzione infondendo nel proprio lavoro cinismo e umorismo nei confronti del sistema moda esistente. Il backstage della collezione SS24 ha incarnato proprio questo atteggiamento. Acconciature effetto bagnato, bold color blocking e capi decorati con slogan grafici hanno trasmesso il messaggio del designer con una franchezza implacabile.
Particolarmente sorprendenti sono stati i trattamenti makeup e hair che oscuravano o trasformavano i volti dei modelli. Questo approccio suggerisce che le sfilate possono trascendere la mera esposizione di abiti, diventando arene per sperimentare con identità ed espressione. Ancora una volta, AVAVAV ha consegnato a Milano la voce più provocatoria della stagione.









