
Presentata alla Paris Fashion Week, la collezione FW25 di Acne Studios è stata una passerella carica di texture accentuate, silhouette irregolari e l'incontro tra artificiale e organico. Sotto la direzione creativa di Jonny Johansson, il marchio ha mostrato un approccio sperimentale che questa stagione si è evoluto in qualcosa di più incisivo e consapevole.
Tra i punti salienti, audaci contrasti tra pelliccia e maglia, trattamenti futuristici della pelle con finiture iper-lucide e balze sovrapposte che rivelavano texture grezze, quasi scolpite. I tradizionali completi doppiopetto sono stati reinterpretati con silhouette rilassate e spalle marcatamente definite, mentre il tailoring strutturato si è abbinato a palette cromatiche inaspettate e scontri tattili che hanno creato una tensione palpabile.
L'ultima collezione di Acne Studios è una lezione magistrale di rottura controllata—dove nulla è esattamente ciò che sembra. Lo spirito sperimentale che contraddistingue il brand resta intatto, ma questa stagione ha conquistato il pubblico in modo più raffinato e calcolato che mai, ridefinendo i confini dell'alta moda.
Tra i punti salienti, audaci contrasti tra pelliccia e maglia, trattamenti futuristici della pelle con finiture iper-lucide e balze sovrapposte che rivelavano texture grezze, quasi scolpite. I tradizionali completi doppiopetto sono stati reinterpretati con silhouette rilassate e spalle marcatamente definite, mentre il tailoring strutturato si è abbinato a palette cromatiche inaspettate e scontri tattili che hanno creato una tensione palpabile.
L'ultima collezione di Acne Studios è una lezione magistrale di rottura controllata—dove nulla è esattamente ciò che sembra. Lo spirito sperimentale che contraddistingue il brand resta intatto, ma questa stagione ha conquistato il pubblico in modo più raffinato e calcolato che mai, ridefinendo i confini dell'alta moda.
